Aquaticità Neonatale

Bebè in acqua: che bella esperienza!!

I corsi di Acquaticità neonatale sono un’esperienza bellissima sia per il genitore sia per il bambino.

L’ambiente acquatico infatti richiama nel neonato l’utero materno, il cui ricordo nei primi mesi di vita è certo molto vivo.

Si tratta per lui di una regressione tranquillizzante, che nel contempo lo mette in grande intimità con il genitore che lo accompagna in acqua, cullandolo fra le braccia.

Non è detto però che in vasca con il cucciolo debba per forza entrare la mamma. Sebbene, nei primi mesi di vita il rapporto con la madre è molto esclusivo, anche i papà possono benissimo entrare con i figli in piscina, precisa l’esperta. Anzi, se la mamma è poco “acquatica” a differenza del papà, è preferibile che sia quest’ultimo a immergersi, così da evitare di trasmettere ansia al bambino.

In acqua i bambini scoprono un mondo nuovo, e nel contempo hanno la possibilità di fare esperienze motorie utilissime anche nella vita di tutti i giorni. In molti corsi, per esempio, si sfruttano tappeti galleggianti di varie misure e spessori per permettere al bimbo di sperimentarsi in condizioni di appoggio o di instabilità variabili.

A che età iniziare con l'acquaticità neonatale?

Il consiglio degli esperti è che i neonati inizino ad entrare in contatto con l’acqua a partire dal terzo mese di vita o, in generale dopo avere completato il processo di termoregolazione corporea. Ogni bambino ha un processo di crescita diverso ed è quindi difficile definire un momento uguale per tutti, per questo ti consigliamo di contattare prima la tua ostetrica o il pediatra di famiglia prima di iniziare il corso da noi.

Cosa portare con sé?

👶🏻 Pannolini per il nuoto + Ricambio 

👶🏻 Accappatoio

👶🏻 Crema Idratante 

Ps: Quando vieni in piscina per il corso, ricordati che il tuo bambino deve prima aver dormito e mangiato a sufficienza.